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Paolo RivaPaolo Riva è professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso il dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo. È esperto di prefabbricazione, di ingegneria sismica e di riqualificazione integrata sismico-energetica degli edifici esistenti. E’ socio co-fondatore di Di.Mo.Re, spin-off universitario di ricercatori, e direttore del Laboratorio prove materiali dell’Università di Bergamo e membro dei comitati tecnico-scientifici: CEN-TC229 Strutture Prefabbricate, TC250-SC8 Progettazione delle strutture per la resistenza sismica e comitato per la Gestione del Sisma del Mantovano istituito dal Presidente della Regione Lombardia in veste di Commissario per la gestione dell’emergenza sismica.

 

Alessandra MariniAlessandra Marini è professore associato di tecnica delle costruzioni all’Università di Bergamo; collabora con accademici internazionali ed è stata research associate all’Università del Colorado a Boulder. Con il suo gruppo di ricerca studia nuove strategie per la riqualificazione integrata strutturale-energetica del patrimonio edilizio al fine di conseguirne sicurezza, resilienza e sostenibilità. Dal 2012 è socia co-fondatrice di Di.Mo.Re, spin-off di ricercatori che traduce la ricerca accademica in progetti ad alto impatto sociale, promuovendo innovazione scientifica nel settore delle costruzioni. Convinta della centralità di responsabilità ed evoluzione personali quali fondamenti del contributo individuale al sociale, e del potere di apprendimento, curiosità e confronto come strumenti necessari, è impegnata in un continuo rinnovamento dei metodi di formazione. – CV Alessandra Marini

 

Andrea BelleriAndrea Belleri è ricercatore presso il dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università di Bergamo. E’ socio co-fondatore di Di.Mo.Re, spin-off universitario di ricercatori. Gli interessi della ricerca sono principalmente basati sulle performance sismiche e strutturali di sistemi prefabbricati e di edifici esistenti e sulla valutazione dello stato di salute degli edifici tramite tecniche di identificazione dinamica. In particolare sono state affrontate ricerche legate alle connessioni di sistemi prefabbricati e al rinforzo sismico di edifici esistenti agendo dall’esterno con sistemi strutturali integrabili con le opere di miglioramento energetico. È attualmente impegnato nella valutazione in ottica LCA dell’impatto dei terremoti sugli edifici. Tale ricerca è stata riconosciuta da “The Green Organization” con l’assegnazione di un “Green Apple for the built environment”.

 

Ezio GiurianiEzio Giuriani, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso l’Università degli Studi di Brescia. È docente di Riabilitazione Strutturale e Teoria e progetto delle costruzioni in c.a. e in c.a.p. presso l’Università di Brescia e del corso di Elementi strutturali in c.a.p. presso l’Università di Bergamo. I principali interessi di ricerca riguardano: analisi della vulnerabilità degli edifici storici e sviluppo di tecniche di intervento per il rinforzo statico e sismico; riqualificazione integrata energetica e strutturale del patrimonio edilizio esistente in calcestruzzo armato; rocking di strutture in muratura; strutture in legno; aderenza. E’ autore del libro “Consolidamento Degli Edifici Storici” edito da UTET e di numerose pubblicazioni su riviste internazionali, è inoltre referee per alcune riviste internazionali.

 

Chiara PassoniChiara Passoni ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Brescia nel corso di “Recupero di Edifici Storici e Contemporanei” nel 2016, con la tesi “Holistic renovation of the existing RC buildings: a framework for possible integrated structural interventions”. Nell’ambito del dottorato è stata visiting student presso la University of Toronto per studiare l’applicazione della dissipazione energetica per il recupero delle strutture esistenti in c.a.. È attualmente post-doc presso l’Università di Bergamo. I suoi temi di ricerca sono: il comportamento sismico delle strutture; la riabilitazione olistica strutturale ed energetica degli edifici esistenti; metodi di design innovativi basati sui principi del Performance Based Design e Life Cycle Thinking; sostenibilità delle costruzioni; valutazione della vita residua degli edifici esistenti.

 

Davide SirtoliSirtoli Davide, laureato in ingegneria edile, è dottorando in “Ingegneria e scienze applicate” presso l’Università degli Studi di Bergamo. Nel suo programma di ricerca si occupa in particolare del comportamento di calcestruzzi innovativi per applicazioni strutturali. Nell’ambito del dottorato è stato visiting student presso il laboratorio di prove materiali EMPA – ETH domain di Zurigo per studiare il comportamento deformativo di calcestruzzi a base di cemento solfoalluminoso. È attualmente research fellow presso l’Università degli Studi di Bergamo dove si occupa dell’ingegnerizzazione di nuove soluzioni strutturali anche mediante campagne sperimentali in scala reale.

 


Simone LaboSimone Labò
, laureato in ingegneria edile, è dottorando in “Ingegneria e scienze applicate” presso l’Università degli Studi di Bergamo. Nel suo programma di ricerca si occupa in particolare dello studio numerico di soluzioni a doppio involucro energetico-strutturale per la riqualificazione integrata e sostenibile di edifici esistenti in calcestruzzo armato, concepite con approccio Performance Based e secondo i principi del Life Cycle Thinking. La sua ricerca è focalizzata principalmente sugli esoscheletri tipo diagrid, sovraresistenti e dissipative, e sulle strutture responsive, sistemi che cambiano la loro risposta in funzione dell’intensità del terremoto.

 

 

Michele BressanelliMichele Egidio Bressanelli, laureato in ingegneria edile, lavora all’interno dell’università degli studi di Bergamo grazie alla borsa di studio per giovani laureati dal titolo ‘Metodi di valutazione della vulnerabilità sismica di edifici esistenti’. Ha affrontato ricerche relative alla valutazione sismica delle perdite in edifici industriali secondo approccio PEER’s PBEE e sull’influenza delle connessioni trave-pilastro nella risposta sismica di edifici in acciaio con controventi semplici e a instabilità impedita. Attualmente si occupa della valutazione delle performance sismiche e strutturali di sistemi prefabbricati; vulnerabilità della risposta sismica di edifici esistenti; valutazioni sulla capacità nel piano e nel fuori piano dei tamponamenti in laterizio.

 

Marco_BosioMarco Bosio, laureato in ingegneria edile, è dottorando in “Ingegneria e scienze applicate” presso l’università degli Studi di Bergamo. Nella sua formazione si è approcciato al campo della ricerca studiando la vulnerabilità sismica delle strutture prefabbricate in C.A. e l’influenza degli elementi secondari nella risposta sismica di strutture esistenti. Il suo programma di ricerca è mirato allo sviluppo di modelli ad elementi finiti utilizzabili nella procedura PEER’s PBEE per la valutazione delle perdite economiche associate all’evento sismico. La ricerca è indirizzata nell’individuazione di interventi, utilizzabili sia nel recupero dell’esistente che in nuove costruzioni, che consentano allo stesso tempo l’aumento della sicurezza strutturale e la riduzione delle perdite con il fine di individuare la soluzione sia tecnologicamente che economicamente migliore.

 

Elena CaspriniElena Casprini, laureata in Ingegneria Civile, è dottoranda in Ingegneria e Scienze applicate presso l’Università di Bergamo. Durante il percorso di Laurea Magistrale presso l’Università di Firenze ha svolto due esperienze all’estero all’interno del programma Erasmus: prima come exchange student presso DTU-Copenhagen, poi come guest researcher presso TU-Delft, occupandosi della caratterizzazione statica e dinamica delle strutture esistenti in muratura; ha svolto il tirocinio formativo presso Di.Mo.Re, spin off accademica dell’Università di Bergamo. Ha presentato una tesi dal titolo “Demolire e Ricostruire o Recuperare? Analisi di modelli per la valutazione della Vita Residua di edifici in C.A.”. La sua ricerca si occupa di individuare il Fine Vita degli edifici esistenti, in particolare delle strutture in C.A., con l’obiettivo di definire dei criteri generali per determinare la possibilità di recupero o la necessità di demolizione.